Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su leggi di più.
(o) Incontri
20170421 serate agostiniane RM 3 1 15Un pubblico qualificato e attento
ha seguito la lezione svolta dal
prof. P. Virgilio Pacioni,
tenuta presso la prestigiosa
Sala del Chiostro di
Santa Maria della Vittoria
a piazza del Popolo in Roma.

"
La città di Dio e gli ordinamenti degli stati"
(titolo della prima lezione: "La nozione di felicità nella "Civitas Dei"


Ripeto qui,
per gli studiosi e i devoti di Sant'Agostino,
i testi di tre importanti lezioni di P. Virgilio e P. Nello Cipriani
pubblicate e tradotte in Spagnolo da Padre E.A. Eguiarte
ed
il preavviso per gli amici di Svizzera e Nord Italia
dell'appuntamento per le due lezioni che P. Virgilio
terrà nel giugno prossimo a Poschiavo (Svizzera)
pdf2017-SVIZZERA-LOCANDINA_nuovo_indirizzo_mail.pdf


Dopo le foto e le "Note" distibuite aai presenti, appena saremo in grado,
pubblicheremo una breve sintesi preparata dall'Oratore stesso.
 
---------------------------------------------------------------------------------------
Dott. Francesco Colucci

Buonasera, benvenuti alla III Serata Agostiniana Romana.

Prima di invitare Anna Lisa Malatesta, professoressa di filosofia al liceo San Giuseppe
de Merode a piazza di Spagna, ad introdurre questa prima lezione della III Serata
Agostiniana Romana,  ringrazio i padri agostiniani, in particolare il parroco,
nonché priore, padre Ivan Caputo.

Grazie per l'ospitalità e per l'utilizzo di questa aula suggestiva, chiamata
"del chiostro del convento di Santa Maria del Popolo", che ha avuto un ruolo nella
Grande Unione di tutti i monasteri agostiniani presenti nel mondo, decisa
da Papa Alessandro IV nel 1256, istituendo l'ordine di sant'Agostino con
proprie costitutiones.

Comunico che non si è ancora riusciti ad effettuare la visita in Laterano all'affresco
che rappresenta Agostino nelle vesti retore romano, come si vede nella locandina
di queste serate; ne riparleremo.
Tuttavia per il prossimo ottobre vorremmo organizzare una visita allo Studium
Generale Romanum
, antica sede della curia generale dell’Ordine agostiniano.
Edificato per volere del Cardinale d’Estouteville, nel secolo XIV, a partire dal
secolo XVI allo studium venne annessa la celebre Biblioteca Angelica e venne
poi ampliato nel XVII secolo dall’Architetto Luigi Vanvitelli raggiungendo l’assetto
odierno.
Dopo la presa di Roma (1870) lo studium è oggi, per gran parte, sede
dell’Avvocatura Generale dello Stato con ingresso da Via dei Portoghesi.

Invito ora la prof.ssa Anna Lisa Malatesta ad introdurre la lezione di Padre Virgilio.


Prof.a Annalisa Malatesta

Per introdurre la lezione di oggi leggeremo una citazione del cardinale Duval in
occasione del 16° centenario della conversione di S. Agostino (1985).

Mons. Leon Etienne Duval è stato arcivescovo di Algeri dal 1954 al 1988.
Connazionale di S. Agostino, ha promosso la presenza della comunità agostiniana
di Ippona e viene spesso ricordato come il simbolo di una Chiesa algerina libera
dall’accusa di essere stata parte integrante del sistema coloniale francese.
Dopo l’indipendenza algerina del 1962, quando la maggior parte dei cattolici
decisero di andarsene, mons. Duval credette fortemente alla coabitazione e
al dialogo con il mondo musulmano in una missione di fede, amore e preghiera.
A tale proposito il cardinale appoggerà sempre - fino al giorno del loro martirio -
i monaci della comunità trappista del monastero di Tibhirine, guidata da
padre Christian de Chergé.
Il cardinale morirà pochi giorni dopo l’uccisione dei monaci e
il 2 giugno del 1996 si celebrò il funerale congiunto ad Algeri.

Negli ultimi anni di vita del filosofo Albert Camus, Duval ebbe con lui un
grande legame di amicizia e stima, conoscendo anche la tesi del filosofo
su Plotino e S. Agostino
.

Concludo citando un passo in cui Duval accenna al Concilio Vaticano II,
al quale partecipò prima da vescovo e poi da cardinale (1965).

È di estrema urgenza per la Chiesa tradurre in termini di vita pratica
l’insegnamento del Concilio.

Qui Agostino si rivela straordinariamente attuale. Dottore della grazia,
egli rivolge a tutti i discepoli di Cristo
un messaggio di speranza e di coraggio:
“Tutto posso in colui che mi dà la forza” (Fil. 4,13). 
Dottore della carità, i
indica chiaramente il cammino per radunare nell’unità i discepoli di Cristo
che vane
dispute rischiano di separare e per testimoniare dinanzi a tutti
gli  uomini l’amore del loro Creatore e Padre.

È anche il dottore della pace per tutta l’umanità minacciata da ideologie
materialistiche e da terribili catastrofi.

Che il centenario della sua conversione sia l’occasione per uno slancio di
fede e di amore adeguato alle
speranze e alle sofferenze del mondo di oggi!


---------------------------------------------------------------------------------------
qui le "note" su foglio distribuito ai presenti
pdf20150421-note-lezione-pacioni.pdf


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
under construction... 
sintesi della lezione preparata dall'Autore

















Share this post

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

  Consulenza assicurativa
 
  Dott. Simone Dalle Molle

  +39 3479446717
  +39 3932275711
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  skype: simonedallemolle